Che cosa sono i crediti Formativi ECM?

I crediti ECM sono indicatori della quantità della formazione/apprendimento effettuata dai professionisti sanitari in occasione di attività ECM. Sono assegnati dal Provider ad ogni evento formativo e da questo attestati ai partecipanti a seguito dell’accertamento dell’apprendimento e ai docenti/tutor del programma formativo. Sono validi su tutto il territorio nazionale

È obbligatoria l’ECM?

Sì è obbligatoria, a partire dal 2002, anno in cui inizia la fase, a regime, del Programma Nazionale di ECM.

Quanti crediti devono essere acquisiti nel triennio 2017-2019 dal professionista sanitario?

Per il triennio 2017-2019 è stato confermato l’obbligo formativo di 150 crediti. I professionisti che nel triennio (2014-2016) hanno acquisito un numero di crediti compreso tra 121 e 150 hanno diritto alla riduzione di 30 crediti dell’obbligo formativo del triennio 2017-2019. Coloro che hanno acquisito un numero di crediti compreso tra 80 e 120 hanno diritto alla riduzione di 15 crediti.

Cosa possono fare i professionisti sanitari  che non sono in regola  con i crediti del triennio 2014 – 2016?

La Commissione nazionale per la formazione continua, nel corso della riunione del 13 dicembre 2016, ha deliberato di consentire ai professionisti sanitari di completare il conseguimento dei crediti formativi relativi al triennio 2014–2016 entro il prossimo 31 dicembre 2017, nella misura massima del cinquanta per cento del proprio obbligo formativo, al netto di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni.
I crediti acquisiti nel 2017, quale recupero del debito formativo del triennio 2014-2016, non saranno computati ai fini del soddisfacimento dell’obbligo formativo relativo al triennio 2017-2019.

A chi compete la certificazione dei crediti?

La certificazione compete esclusivamente all’Ordine, Collegio o Associazione professionale di appartenenza del partecipante all’evento. Spetta al Provider, oppure nel caso della sperimentazione, all’ente accreditante, inviare i dati al Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie) che li rende disponibili alle suddette istituzioni per la certificazione. (vedi Accordo Stato-Regioni 5 novembre 2009)

Quanti crediti possono essere acquisiti con attività di reclutamento?

Il professionista sanitario non può acquisire, in qualità di reclutato dalle Aziende Sponsor, oltre il limite di 1/3 del proprio fabbisogno formativo triennale.

Quanti crediti possono essere acquisiti con l’autoformazione non accreditata?

I crediti acquisiti tramite autoformazione non possono superare il 10% del fabbisogno formativo triennale e devono essere inseriti direttamente dal professionista sul sito del Co.ge.A.P.S.

Chi è esonerato dall’ECM?

È esonerato dall’obbligo dell’ECM il personale sanitario che frequenta, in Italia o all’estero, corsi di formazione post-base, propri della categoria di appartenenza per tutto il periodo di formazione (corso di specializzazione, dottorato di ricerca, master, corso di perfezionamento scientifico e laurea specialistica, previsti e disciplinati dal Decreto del MURST del 3 novembre 1999, n. 509, pubblicato nella G.U. n. 2 del 4 gennaio 2000; corso di formazione specifica in medicina generale, di cui al Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n. 368, emanato in attuazione della Direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli; formazione complementare es.corsi effettuati ai sensi dell’art. 66 “Idoneità all’esercizio dell’attività di emergenza” di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000 n. 270 Regolamento di esecuzione dell’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale; corsi di formazione e di aggiornamento professionale svolti ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera d) “Piano di interventi contro l’AIDS” di cui alla Legge 5 giugno 1990, n. 135, pubblicata nella G.U. n. 132 dell’8 giugno 1990).
Sono esonerati, altresì, dall’obbligo ECM i soggetti che usufruiscono delle disposizioni in materia di tutela della gravidanza di cui alla legge 30 dicembre 1971, n. 1204, e successive modificazioni, nonché in materia di adempimento del servizio militare di cui alla legge 24 dicembre 1986, n. 958, e successive modificazioni, per tutto il periodo (anno di riferimento) in cui usufruiscono o sono assoggettati alle predette disposizioni.